Che cosa misura
La topografia corneale analizza la curvatura della superficie anteriore e posteriore della cornea, misura la dinamica della pupilla e lo spessore corneale (pachimetria), quantifica la secchezza oculare (NiBUT) e studia l’aberrometria corneale totale.
Le mappe ottenute aiutano lo specialista a riconoscere regolarità e irregolarità corneali e a diagnosticare patologie della cornea come il cheratocono.
Quando può essere utile
Può essere richiesta per approfondire un astigmatismo, valutare il sospetto di cheratocono o preparare un percorso di chirurgia refrattiva. La tomografia corneale aggiunge informazioni sulle diverse superfici e sullo spessore.
Lenti a contatto e misurazioni
Le lenti possono modificare temporaneamente le misurazioni. Chiedi quanto tempo prima sospenderle: l’indicazione dipende dal tipo di lente e dall’esame previsto. Non applicare una durata uguale a tutti.
Fonti e approfondimenti
Informazioni generali, in attesa di revisione clinica da parte dello studio. Indicazioni, esami e trattamenti vanno valutati individualmente dall’oculista. Fonti consultate l’8 ottobre 2026.

